domenica 13 agosto 2017

Spingimi sull'altalena
e per un pomeriggio torniamo bimbi
giochiamo con le bolle di sapone
e stesi sull'erba guardiamo le nuvole.
Io ci vedo un elefante,
tu un elicottero?
Com'è possibile? Non vedi la proboscide?
Ma poi che importa
il vento ha già trasformato tutto
mangiamo un gelato e poi
dammi la mano.

sabato 8 aprile 2017

Non riesco a vedermi molto come una mangiatrice di uomini. Più come una mangiatrice di Nutella.

sabato 4 febbraio 2017

Sogni di mani che si stringono
corpi che si sfiorano
si intrecciano con i ricordi
e lasciano sulla pelle un brivido di nostalgia.

mercoledì 25 gennaio 2017

Se sapessi scrivere una lettera d'amore, ti scriverei che mi piace il tuo sorriso.
E forse non è  amore, quindi "d'amore" non andrebbe proprio bene come espressione.
E forse sarebbe solo un rigo, appena un biglietto, quindi anche "lettera" non andrebbe proprio bene come parole.
E forse il problema non sarebbe saper scrivere, ma trovare il coraggio di farlo perché ti assicuro, "Mi piace il tuo sorriso" so scriverlo benissimo - i puntini al posto giusto, il trattino sulla t.
Ma sarebbe il biglietto non d'amore più simile a una lettera d'amore mai visto prima.

domenica 22 gennaio 2017

E contino a farmi bella per te,
anche se tu, chissà se esisti.
E continuo a farmi bella per te,
per il giorno in cui ti incontrerò,
anche se tu, chissà se mi incontrerai.
E continuo a farmi bella per me
ma sotto sotto per te,
anche se tu, chissà dove sei.
Se ci sei.

mercoledì 18 gennaio 2017

Ho avuto un'idea che mi piace molto e che riguarda anche questo blog. Devo prima sistemare un paio di cose e delineare un po' meglio il progetto ma sono proprio entusiasta. VI farò sapere!

E ne approfitto, dopo questa comunicazione di servizio che non è poi nemmeno tanto una comunicazione di servizio, per salutare alcuni di voi. Un po' ci sono, un po' no, ma non vi dimentico.
E quindi.
Ciao Giorgia, che ci sei sempre.
Ciao Ilaria, ogni tanto quando prendo la metro mi domando se ci sei anche tu,
Ciao Claudio, prima o poi assaggerò un tuo manicaretto.
Ciao Andrea, o qualunque sia il tuo nome vero, perché sei come un amico. Sei un amico.
Ciao Clara, il tuo nome l'ho imparato ieri anche se so che ci sei da prima.
Ciao Rob Scribbles, chissà se mi segui ancora, magari sotto altre spoglie.
Ciao Slvia e Tiziana, non so niente di voi, ma so che ci siete.
Ciao Sara, siete almeno un paio senza "h" e una con l' "h".
Ciao ragazza che fa di cognome "Riccio", la cosa mi ha sempre fatto sorridere.
Ciao Enrico, non commenti da un po', spero che tu stia bene.
Ciao Frammenti, sempre presente.
Ciao Matteo, prima o poi mi farò cucinare qualcosa anche da te.
Ciao Labjona, stavolta ho scritto senza controllare, speriamo bene.
Ciao Lucia e Angy, spero che le cose vi vadano bene.
Ciao a Tinuccia, che quando si connette mi fa trovare millemila notifiche ma a me fa sempre piacere.

Ciao anche a tutti gli altri, non vi conosco ma spesso quando mi arrivano le notifiche riconosco i vostri nomi.

Con affetto,
il Riccio.

domenica 15 gennaio 2017

Ci sono "forse" che sono come catene, ti tengono bloccato e ti impediscono di andare avanti.
Ci sono dei forse che non sono un amore in dubbio, ma un certo egoismo.
Io non decido, tu resta ferma o fermo ad aspettarmi.
Che sarebbe meglio forse prendere una decisione sbagliata, sarebbe certo più giusto.
Possiamo davvero pensare che l'altra persona stia lì ad aspettarci per mesi, per le nostre paure, indecisioni, insicurezze?
Meglio un sì e rischiare o un no e rinunciare.
E se poi abbiamo sbagliato, pazienza.
Abbiamo provato, o abbiamo lasciato andare. A volte è meglio così.
Meglio così se all'altro ci teniamo davvero.
Perché altrimenti teniamolo in sospeso, appeso a un filo mentre noi facciamo i conti con i nostri dubbio. Ammesso che i conti li stiamo facendo davvero e non siamo solo sotto sotto felici - anche inconsciamente - di sapere che da qualche parte c'è qualcuno che ci aspetta, aspetta solo noi che nel frattempo ci guardiamo intorno e vediamo se troviamo qualcosa di meglio, se nel frattempo le nostre paure passano da sole, se...
Un paracadute per noi, una catena per l'altro.